Free at last Free at last
libera la ricerca, ricerca la libertà per vivere
Martedì prossimo la Camera dei Deputati darà il via libera definitivo alla nuova legge italiana sulla fecondazione che – come sostengono moltissimi scienziati - non solo renderà estremamente più difficile l’accesso alle tecniche di procreazione assistita, ma negherà a milioni di malati una concreta speranza di vita e di guarigione, perché impedirà fortemente in Italia il progresso della ricerca scientifica.
Questa è la risposta, violenta e illiberale, che il Parlamento si prepara a dare ai 12 milioni di malati (di Parkinson, di Alzheimer, di diabete, di distrofia muscolare, di sclerosi laterale amiotrofica, di patologie cardiovascolari, di tumore) per i quali il Rapporto Dulbecco chiedeva di accelerare la sperimentazione sulle cellule staminali embrionali: il nuovo provvedimento vieterà tutto questo.
E’ QUESTO IL CONTESTO IN CUI IL 17 E IL 18 GENNAIO SI APRIRA’ IL SECONDO CONGRESSO DELL’ASSOCIAZIONE LUCA COSCIONI PER LA LIBERTA’ DI RICERCA SCIENTIFICA.
52 Premi Nobel, 2400 scienziati e ricercatori italiani, 300 scienziati e ricercatori brasiliani, 1.560 iscritti, 80 ginecologi e medici della medicina riproduttiva, migliaia di malati con i loro amici e familiari sono già con Luca Coscioni e con i radicali per dire “no” a leggi pericolose e liberticide.
Per tutto questo occorre organizzare da subito una risposta, una speranza, un percorso: referendum, disobbedienze civili, tutto quanto possa servire a far esprimere quella maggioranza assoluta di cittadini che continua a dirsi contraria alle norme proibizioniste che sono in via di approvazione.
Ciascuno (da Rocco Buttiglione a Francesco Rutelli, da Girolamo Sirchia a Rosi Bindi) ha certo il diritto di decidere per sé, ma non per gli altri: è l’ora di riaffermare una distinzione netta tra la necessaria laicità delle leggi e le diverse scelte morali di ognuno, così come una chiara separazione tra Stato e Chiesa.
Prenderanno parte al Congresso:
Giulio Cossu, Ordinario di Istologia ed Embriologia Medica - Roma La Sapienza; Emma Bonino, eurodeputata; Marco Pannella, eurodeputato; Mauro Barni, Vice Presidente Comitato Nazionale di Bioetica; Gilberto Corbellini, Ordinario di Storia della Medicina – La Sapienza Roma; Luca Gianaroli, Direttore Società Italiana Studi della Medicina della Riproduzione; Claudio Giorlandino, Presidente Forum delle Associazioni di Genetica e Riproduzione; Daniele Capezzone, Segretario di Radicali Italiani; Marco Cappato, eurodeputato radicale; Rita Bernardini, Segretaria dell’Associazione Luca Coscioni ; Antonio Del Pennino, Senatore Gruppo Misto - Repubblicani; Natale D’amico, Senatore della Margherita; Alberto Maritati, Senatore DS; Vittoria Franco, Senatore DS; Maura Cossutta, Deputata Comunisti italiani; Gianni Vattimo, Ordinario di Filosofia teoretica – Torino; Marisa Jaconi, Biologia cellulare – Ginevra; Letizia Mazzini, Neurologa - Torino; Cristina Possas de Albuquerque, Segretaria Esecutiva Commissione Governativa Biosicurezza – Brasile; Ernest Arenas, ricercatore – Stoccolma; Luigi Campanella, Ordinario Chimica dell’Ambiente – La Sapienza Roma; Vincenzo Neri, Straordinario di Chirurgia Generale – Foggia; Marcello Crivellini, Associato Bioingegneria della Riabilitazione – Milano; Alessandro Grispini, Psichiatra e Psicoanalista – Roma; Carla Rossi, Ordinario di Statistica – Roma; Rita Sanlorenzo, Magistrato.

