E poi votano allegramente il 41 bis
Ho visto ieri sera la puntata di otto e mezzo con un davvero delirante Vittorio Agnoletto da ricovero in un cim, un Ramon Mantovano rifondarolo che ha detto una sola cosa vera ma sacrosanta (“Ma se i diesse non sono d’accordo sulla piattaforma della manifestazione del 20 marzo che chiede il ritiro immediato delle truppe, perché vogliono parteciparvi e poi fare la predica a chi l’ha organizzata ?”) ed una Marina Sereni della segreteria dei DS che a un certo punto sembrava voler inscenare un lingua in bocca col pallido prete laico don Sandro Bondi – in collegamento da non so dove. Il tutto condito dalla povera Barbara Palombelli che tentava disperatamente di fare sponda sulla Sereni per ringalluzzire l’ala meno sconsideratamente pacifista della sinistra, e che continuava ad enunciare come una forsennata i nomi dei politici di sinistra appartenenti a quell’area senza mai – bisogna dargliene atto – citare uno dei più importanti, il maritozzo (mi immagino ne abbia fatto un punto d’onore, quello di non citare mai il marito per correttezza. Certo così chi ci rimette è lui, specie quando – a volte capita, incredibile dictu – ne dice qualcuna sensata). Ho assistito più volte alla affermazione più in mala fede del giorno (del mese ? dell’anno ?), ovvero : “le guerre in Afghanistan ed in Iraq dovevano sconfiggere il terrorismo, invece oggi il terrorismo è più forte”. Ora. A parte che nessuno ha mai sostenuto che la guerra al terrorismo si sarebbe esaurita con la liberazione di Afghanistan ed Iraq ma anzi l’amministrazione Bush ha sempre sostenuto che si sarebbe trattato di una battaglia lunga e dolorosa, sicchè è come chiedere, con grande imbecillità e maturità di un bambino di due anni, all’altezza di Firenze dopo essere partiti da Roma in direzione Capo Nord perché cazzo ancora non siamo arrivati, e per di più abbiamo pure meno benzina e siamo più stanchi di quando siamo partiti. A parte che risulta ormai certo come alla sinistra italiana non strafreghi un cazzo se decine di milioni di persone ricominciano ad assaporare democrazia, libertà e diritto : lo dice oggi un sondaggio della BBC (che credo non si possa tacciare di essere filoamericana …) che il 70 % degli irakeni sostiene di stare meglio che sotto Saddam, ma vaglielo a spiegare a chi di come stavano o stanno gli irakeni non glie n’è mai fregato nulla. A parte che la storia insegna che il terrorismo criminale reagisce quando lo colpisci nel vivo, e non quando ti sottometti ai suoi voleri dichiarandoti alieno all'uso della forza senza se e senza ma (ma la storia insegna anche che è sbagliato e pericoloso sottomettersi ai suoi voleri : ma d’altronde certa gente non va d’accordo con la storia, gli brucia ancora che la stessa gli abbia rovesciato addosso il muro di Berlino e nun ce vonno stà). A parte che mi chiedo davvero cosa sarebbe successo se questi che non perdono occasione di litigare tra di loro avessero dovuto decidere non quante mozioni differenti presentare con la consapevolezza di perdere in parlamento perché minoranza, ma quale posizione far prendere al paese. Ma la questione principale è che dopo anni di guerra alla mafia combattuta in questo paese a forza di morti ammazzati, mi chiedo con che faccia qualcuno dopo gli attentati dei primi anni ’90 a Roma o a Firenze avrebbe avuto il coraggio di dire che quelle morti erano colpa del giro di vite applicato con fermezza contro i boss mafiosi (a proposito, noi critichiamo Bush perché dopo 2 anni e mezzo non ha ancora preso Bin Laden che si può nascondere in tutto il mondo, ma in Italia dove certamente è nascosto sono 25 anni, ven-ti-cin-que anni che ricerchiamo Provenzano senza successo). Quando sento dire che la fermezza contro i terroristi islamici ha causato i morti di Madrid, quando sento che Bin Laden non c’entrava niente con Saddam ma poi dovremmo abbandonare l’Iraq al suo destino subito e allora nessuno è in grado di spiegare se erano due cose separate e non collegate perché l’uno si incazza quando si caccia l’altro, mi chiedo davvero se le stesse cose questi soloni dell’appeasement in vacanza premio dalla conoscenza della storia contemporanea lo avrebbero detto dopo le morti di Falcone e Borsellino o dopo gli attentati del ’92. E poi votano allegramente il 41 bis.

