Oh I want to be in that number
Ieri sera il capo ed io, coinvolgendo anche alcuni amici per i quali era la prima volta, siamo andati all'auditorium a sentire un concerto di musica gospel di Pamela Armour & The Memphis Shop.
Per carità, tutto molto bello. L'auditorium è meraviglioso, i singers erano bravissimi ed ispirati. Ai nostri amici è piaciuto tantissimo.
Il capo ed io, però, non siamo usciti entusiasti. Chiedendoci come mai, ci siamo trovati d'accordo sul fatto che un concerto di musica gospel è bellissimo, se chi canta è bravo (come ieri): ma - senza fare troppo i fanatici - quando si è assistito ad una funzione, in una delle chiese più importanti della comunità nera ad Harlem come la Abyssinian Baptist Church (sta lì dal 1808), come noi abbiamo avuto la fortuna di poter fare ... bè, si avverte che si tratta di due cose differenti. Per quanto bello, un concerto è un concerto, e per quanto il pubblico si possa scaldare (ieri molti erano al loro primo concerto gospel, e non sapevano bene cosa aspettarsi, si percepiva chiaramente) non si può nemmeno lontanamente paragonare alla partecipazione di una comunità battista durante una funzione. Dal coro ai fedeli, una volta vista la funzione qualsiasi concerto ti lascia un po' di insoddisfazione al comparare le due cose, com'è inevitabile che accada anche inconsciamente.
Il capo ha detto una frase che mi ha un po' stupito, ma che - lo dico sottovoce - è probabilmente vera: rispetto alla funzione battista alla quale assistemmo giusto due anni fa, ieri sera, all'auditorium, non c'era "the Lord", non era fra di noi. Non c'era quell'atmosfera di festa e nello stesso tempo di profonda fede che si respirava, e lo respirava anche un miscredente ateo come il sottoscritto, nella chiesa di Harlem, a fianco alle signore vestite bene con borsetta e cappellino che insieme si scatenavano nei canti e partecipavano: ma partecipavano sul serio, senza che questo volesse dire battersi il petto e autoridursi allo zerbino dell'officiante.
Come si può capire, sono uscito dal concerto con un notevole aumento della nostalgia per il posto che amo. Di questi tempi mi capita sempre più spesso.

