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sabato, 23 aprile 2005

 

Attentato alla Costituzione: non s'ode voce da sinistra, chissà perchè

La premessa è d'obbligo: dare retta a retroscenisti, quirinalisti, editorialisti ... è sempre pericoloso. Personalmente sono sempre rimasto affascinato dalla particolarità di quelle rubriche ormai quotidiane nelle quali questi personaggi, manco vivessero nascosti nei taschini delle giacche di chi conta, si permettono di virgolettare telefonate riservate, di riferire bigliettini letti e poi subito distrutti, di riportare colloqui blindatissimi. Sono convinto che, come le attricette coi paparazzi, così anche molti dei personaggi politici italiani alimentano queste voci di par loro, filtrando e passando a chi scrive le rubriche quello che loro vogliono far credere vero e usandoli per messaggi più o meno trasversali. E', insomma, un do ut des che cresce, e serve più all'ipotetico personaggio vittima del gossip che al sicuro lettore della rubrica stessa. Una specie di gigantesco "dire a nuora perchè suocera intenda", al posto di quello che una volta poteva ancora essere definito Giornalismo.

Detto ciò, quando si legge un'ANSA si dovrebbe pensare di poter stare un po' più certi di quando si legge un retroscena.

E allora, leggo sul sito dell'ANSA che, in merito al conferimento dell'incarico a Berlusconi di formare il nuovo governo, Ciampi avrebbe "invitato il premier ad approfondire due questioni: la nomina di Francesco Storace a ministro della Salute, punto irrinunciabile posto da Fini a Berlusconi, ma fortemente avversata nella stessa An; e lo spacchettamento del ministero delle Infrastrutture, solo allo scopo di creare un posto in piu' nel governo".

Ora, io non entro nemmeno nel merito. Non difendo il precedente governo Berlusconi, non difendo quello che verrà, non difendo Storace, non difendo la parte di AN che va contro il suo presidente, non difendo l'attuale configurazione del Ministero delle Infrastrutture nè quella futura, e nemmeno chi ne ha avuto e ne avrà la responsabilità.

Ma dico: come si permette il Presidente della Repubblica di invitare il Presidente del Consiglio incaricato ad approfondire temi squisitamente ed esclusivamente politici? Quale articolo della Costituzione gli dà questo potere?

Trattasi di ingerenza indebita bella e buona, e di nient'altro che questo. Le consultazioni non servono affinchè le forze politiche incarichino il Presidente della Repubblica di inviare messaggi più o meno mafiosi al Presidente del Consiglio incaricato. Chi siede al Quirinale deve solo verificare che ci sia un personaggio sul quale converge una maggioranza parlamentare, possibilmente quella uscita dalle elezioni, se ancora esiste, senza che chi è consultato si permetta di trattare - con la pistola sul tavolo - con la più alta carica dello Stato.

Posso anche credere che in parte ciò accada, nell'intimità dei colloqui tra lui ed i diversi leader che salgono sul colle più alto: ma da qui a farla diventare prassi costituzionale esplicitamente dichiarata ce ne passa un tot. E' un attentato alla Costituzione, certo non il primo perpetrato da questo Presidente della Repubblica: non una di quelle cose per le quali è a rischio la democrazia, certo che no, come non lo erano le precedenti volte in cui Ciampi l'ha fatta fuori dalla tazza e ha sforato dalle sue competenze. Ma se si vuole che i cittadini rispettino le leggi non si può pretendere che il custode della Legge Fondamentale la calpesti di prassi: chi ha fiducia nel rispetto di essa da parte di Ciampi attenda una smentita ufficiale dell'uscita della più importante agenzai giornalistica italiana. Spero di sbagliare, ma temo che attenderanno invano.

Naturalmente, da sinistra non s'ode un sussurro. Si sono giocati il bonus trimestrale della chiamata alle armi contro chi vuole imporre una dittatura quando la maggioranza ha approvato quel capolavoro di stracchineria che si chiama devolution, che invece di introdurre un dittatore introduce un re travicello in balìa degli starnuti altrui. E poi, oggi a sinistra si stanno preparando a manifestare contro quelli che alle ultime elezioni sono stati da loro legittimati, aiutati e supportati: non si chieda loro di prendere una posizione, che già così a forza di rivoltare la frittata non capiscono bene dove sono e come si chiamano.

Povera Italia.

Un post di Mixumb delle 11:57 politica · commenti (7)