archivio

sabato, 04 giugno 2005

 
Provocazioni
 
Non passa giorno che il magnifico duo Socci & Ferrara, novelli tragicomici Stanlio & Ollio della degenerazione clericale, porti più in là la beceraggine con la quale insultano, mistificano e pericolosamente sbeffeggiano persone che, lungi dal voler prefigurare percorsi aperti all’eugenetica. Si è perso di vista, da parte di questi assurdi estremisti dell’antisecolarizzazione, che è l’amore e solo l’amore ciò che guida chi vuole aiutare la ricerca per combattere malattie e problematiche naturali quanto meritorie di essere sconfitte. Altro che bimbi biondi con gli occhi azzurri, Luca Coscioni vorrebbe solo sperare di poter vivere. O forse, Luca già sa che non durerà abbastanza, ma la battaglia la fa per coloro che verranno. E ci vuole una coscienza lercia come una fogna per dargli del pericoloso eugenetista, del criminale, del nazista. Più questi personaggi si professano devoti a dio, più io che non ci credo tendo a immaginare che, se mai ci fosse, quando – il più tardi possibile – anche a loro capiterà di passargli davanti, credo che giustizia divina vorrebbe che il contrappasso dantesco del peggior girone dell’inferno fosse solo l’antipasto di quello che li aspetta per la loro tanto amata eternità.
 
Ma dov’erano tutti questi filosofici sibillini profeti quando la legge 40 non c’era? Perchè allora non proferivano verbo contro il presunto macello del quale oggi farneticano? Stanno chiedendo scusa del fatto che a quel tempo accettavano supinamente nazismo, criminalità scientifica, far west, obbrobri, stragi genetiche? Si stanno battendo il petto per la loro incosciente cecità, il loro colpevole silenzio, la loro borrida accettazione di un mondo scientifico italiano tiranno e genocida contro i poveri embrioni equiparati a persone? Oggi sostengono che nazisti sono coloro che vorrebbero cancellare 4 dei moltissimi divieti contenuti nella loro legge feticcio. Ma quando la legge non c’era, se non nelle speranze di qualche tunica porporata, dove gridavano gli atei devoti e i fanatici dell’astensione? In quello che, se tanto mi dà tanto, avrebbe dovuto essere un far west mille volte peggiore di quello (inesistente) che proverrebbe da quattro si, dove ululavano i nostri eroi? Ferrara taceva preparandosi a cambiare posizione una decina di volte, Pera e Rutelli si pronunciavano a favore della ricerca e contro i principi di quella stessa legge che poi, appena ricevuta la parola d’ordine clericale, avrebbero pavlovianamente eletto a nuova bibbia. Si rendono conto, questi fondamentalisti del dolore altrui, che in tutto il mondo siamo gli unici insieme al Costarica a professare una legge di tale cieco, inutile e stupido terrorismo clericofascista? Persino la Corte Costituzionale ha sblindato verso l’assurdo, e non per la prima volta, affermando clamorosamente che senza una legge 40 si avrebbe una vacatio legis di stampo costituzionale … come se fino al 2003 tale presunta vacatio pur esistendo non avesse avuto alcuna importanza nei pronunciamenti di chicchessia, primi tra tutti quei campioni del “non si vota sulla vita” che recludono i diritti altrui relegando mafiosamente a cosa loro l’esercizio della sovranità popolare sulla salute e sulla speranza di tutti gli italiani, siano essi laici, cattolici, di destra o di sinistra, atei devoti o gente perbene. Affermando senza vergogna che il no è minoritario, e confessando dunque che minoritaria è nel Paese la loro posizione, ma allo stesso tempo approfittando furbescamente di quelli ai quali nulla interessa e arruolandoli nella loro crociata a favore del dolore altrui, in una assurda ammucchiata formata tra chi si darebbe fuoco pur di difendere l’embrione e chi se la legge da abrogare dicesse di dare fuoco agli embrioni se ne fotterebbe lo stesso (e interrogatevi sulla differenza tra dare fuoco e buttare nel cesso, di grazia), oggi inconsapevole compagno di viaggio e domani novello nazista da equiparare a Mengele, ad uso e consumo delle peggiori ignominie comandate da qualche vescovone nel nome di chi con lo stato laico ci si pulisce sappiamo cosa. Mentendo e appropriandosi indebitamente del titolo di portabandiera dell’embrione, accettando supinamente che 30.000 dei loro protetti vengano gettati nell’immondizia in nome del loro millantato ed esclusivo diritto a decidere della vita altrui, autoincensandosi a difensori di chi condannano a morte, queste persone distribuiscono del criminale e del nazista - con la facilità con cui si lavano i denti ma mai si sciacquano la bocca - nei confronti di altre persone, ricercatori ai quali dovrebbe andare tutta la nostra gratitudine, che prima della legge 40 facevano il loro lavoro (come accade in tutto il mondo) senza che alcuno dei vari Butttiglioni, Giovanardi e Socci si permettessero di denunciare alcun far west. Allora non c’era stato il richiamo delle truppe cammellate del conducator Ruini, non con l’ingerente intensità con la quale la cupola clericale ha inteso rinnovare l'antica illegale pratica di farsi gli affari di tutti gli italiani perpetrando sulla pelle altrui le proprie infamissime tesi su chi deve vivere soffrendo e chi deve morire senza speranza, con la sola colpa di essere nati in un Paese che lungi dall’essere laico soffre l’occupazione manu militari di una casta che chiede l’abiura ai propri dissenzienti nel nome di un presunto liberalismo, che però allo stesso tempo a detta del loro capo è assimilabile al comunismo in quanto a pericolosità, tra una condanna alla repressione e alla cura forzata per chi ha la presunta colpa di essere omosessuale ed una ignobile esaltazione della dottrina che chiede sofferenza, dolore e pena per chi vorrebbe solo avere un po’ di pace, laica, liberale, legittima, viva.
 
Il fronte degli astensionisti, per fortuna, non è composto solo da questa gente. Smettano, però, le brave persone che legittimamente ritengono di astenersi senza peraltro condividere la degenerazione dei loro compagni, di accettare che questa nuova guerra di religione sia combattuta sulla pelle delle persone vive, vere, oggi. Non aspettate che la chiesa chieda perdono, tra qualche decennio o qualche secolo. Non mischiatevi con chi usa termini come criminali e nazisti nei confronti di coloro che hanno lo scopo di salvare vite umane, e alleviare le sofferenze altrui. Non fingete di non sapere che tra viaggi all’estero limitati solo ai ricchi e calo delle nascite in un Paese già sotto la crescita zero si va verso una situazione ingiusta e pericolosa, che proprio chi crede dovrebbe combattere invece di accettare supinamente. Esercitate il vostro libero arbitrio, difendete - voi che ci siete in mezzo - i vostri simili che non accettano il pensiero unico imposto dalla cupola, chiedetevi se il vostro dio vorrebbe che voi con il silente assenso a posizioni che condannano a soffrire vi rendiate complici di una posizione antistorica, iniqua, inaccettabile, incomprensibile nei confronti di altre persone più sfortunate di voi. Rinunciate a preferire il microsocopio ai vostri occhi. Guardate chi soffre, ma non vi illudete che ad essi basti uno sguardo, soprattutto se ad esso accompagnate – magari con un sorriso – l’annuncio a chi oggi sta come tutti noi potremmo stare domani che la speranza è un male, che la ricerca è peccato, che la rassegnazione è un destino.
Un post di Mixumb delle 09:48 politica · commenti (8)