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martedì, 16 settembre 2003

 

Onorevole ? Dranghete.

Diceva bene il principe della risata, anche se da ridere ci sarebbe poco. E' ricominciato Report, e la puntata di stasera era sulle retribuzioni dei notri amati onorevoli parlamentari. Devo dire che Report è di gran lunga la trasmissione più onesta di Rai 3 (e non ci voleva molto). Sebbene sia pervasa di un po' di sinistrismo, è quel po' che non è affatto squalificante, e i giornalisti che ci lavorano a me sembrano in gamba. Magari fossero tutti così, gli approfondimenti televisivi. Peccato per l'inutile sproloquio di quasi mezz'ora di Paolini. Insomma, stasera si parlava di soldi ai politici. Niente di nuovo, per carità : i dati sono pubblici, anche se a volte concessi con un po' di ritrosia. I parlamentari, onorevoli. Li abbiamo sentiti dire che, poverini, li pagano poco. Che non è vero che si sono alzati lo stipendio in questa legislatura, mentre invece è verissimo. Che dovremmo essere felici che guadagnino bene, così non c'è verso che vengano corrotti ( ... ). Che lavorano tutti 12/13 ore al giorno, epperò hanno tutti doppi o tripli incarichi, ottimamente retribuiti (ma Mastella dice che si sacrifica). Ci hanno spiegato che i pianisti fanno solo il loro lavoro, lecito : votare per conto di altri, che evidentemente hanno cose più onorevoli da fare, sebbene per votare si debba insierire un tesserino personale (e che ci sta a fare un tesserino personale se poi gli altri possono votare per te ?). Si è parlato di collaboratori sottopagati in nero, e di parlamentari che, poverini, passano il fine settimana nel loro collegio (che molto spesso non c'entra assolutamente niente con la lor storia, il loro luogo di nascita, la loro residenza, la loro attività : è un luogo dove sono stati paracadutati, probabilmente perchè rappresenta un collegio sicuro). Abbiamo sentito Taormina sostenere che è giusto pagare le sue spese quando va a fare l'avvocato per uno dei suoi processi, in trasferta da qualche parte : perchè "uno è parlamentare sempre, è inscindibile con la professione di avvocato", sicchè se va a fare un processo dal quale incasserà una parcella, il viaggio glielo dobbiamo pagare noi. Nel confronto con Francia e Germania, e come sbagliarsi, usciamo assolutamente umiliati. Poi ci sono privilegi, guarentigie, indennità, rimborsi (che sono molto alti, e non fanno base imponibile, ci mancherebbe ...), assicurazioni, prestazioni, facilitazioni, segretarie, collaboratori, portaborse, stagiste ( ... ), viaggi (mica solo per l'attività parlamentare, anzi tutt'altro), benefits, bollette, regalie, riverenze, trattamenti pensionistici della madonna, tessere gratuite vita natural durante per qualsiasi servizio si possa immaginare, autisti e altre mastellate varie. Abbiamo visto cose trite e conosciute, e non abbiamo neanche il coraggio di indignarci. Solo una cosa, per favore : non chiamatela demagogia. Ma fate tutti parecchio schifo.

Settimana prossima puntata sul perchè gli Stati Uniti sono un paese terrorista. Dove l'ho già sentita questa ?

Un post di Mixumb delle 23:38 · commenti (6)