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lunedì, 24 febbraio 2003

 

Si fa una gran fatica, a volte, a cercare sempre di essere tollerante. E di non perdere la pazienza. Purtroppo sono convinto che lo status naturale dell'uomo, oggi, qui, non sia quello paziente, educato e liberale che dovrebbe invece essere in un mondo perfetto. Certo, nessuno ha mai detto che sia mai stato facile, ma certi giorni si fa più fatica. Io, per esempio, cerco di approcciare tutti i commenti che leggo, posto e ricevo con rispetto. Smusso le spigolature, rinuncio ad una frase o ad una parolina polemica, concedo il beneficio della buona fede ... ci provo, non sono mica un santo. Ma ci provo davvero. Però poi succede che qualcuno, ripetutamente, ti ritorna nei denti delle rispostine che sanno tanto di intolleranza e mancanza di rispetto, e che provengono da qualcuno tra coloro i quali si professano pacifisti. Ora, che vuol dire pacifista, dire no alla guerra, se poi in una semplice discussione esci dai toni civili per arrivare subito a quelli più pesanti ? Cosa pensi, di essere capace solo tu a togliere il piede dal freno ? E così, alla fine si risponde come non si sarebbe voluto. E a nulla serve dirsi che non si sarebbe dovuto fare. Perchè già sai che l'altro un problema del genere non se lo porrà mai. E' l'annosa questione, vecchia come il mondo, di come ci si debba comportare con gli intolleranti. Bè, io non sono un santo, tutt'altro. Non so se è giusto comportarsi così, ma la prima volta sono disponibile a venire incontro, la seconda volta mi risparmio frecciatine, la terza volta posso evitare di rispondere in tono acido. Però, se vedo che dall'altra parte questo atteggiamento viene scambiato per debolezza o mancanza di argomenti, mi dà fastidio. Soprattutto se l'arroganza e la supponenza arriva da qualcuno ( che per fortuna non è emulato da altri che la possono pensare come lui ma che espongono i loro pensieri in maniera civile ) che si guarda allo specchio, appende la bandiera alla finestra e tutto fiero si dice che lui è migliore degli altri. Mi fai un pò pena, ciccio. Mi fai un pò pena. Te lo dice uno che non ha mai pensato di essere il più fico del bigonzo. Chi vuol capire, ha capito. Ma non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire.

Un post di Mixumb delle 09:37 · commenti