Sono Pazzi Questi Onusiani
Qualche giorno fa ho appreso dal capo alcune delle stranezze in voga presso le agenzie delle Nazioni Unite. Si tratta di cose divertenti, altre inquietanti, alcune delle quali è meglio non dire. Certo, sapere che se la prossima volta che andremo in vacanza lei dovrà comunicare al suo ufficio anche il numero della nostra stanza è strano : ma mai quanto apprendere che se ci dovesse capitare di dire ad alta voce tale numero, dovremo poi automaticamente chiederne un’altra, e poi comunicare l’avvenuto cambio. Simpatico anche l’aneddoto per cui qui in Italia arrivano telefonate di richiesta da mezza Europa che invocano la risoluzione/scappatoia ad alcune ferree norme interne della burocrazia più cupa : sapevate che nell’ambito ONU ci sono non pochi che ci chiedono lumi sulla nostra propensione per il “creative budget” già da molto prima dell’avvento di Tremonti ? E che ne direste se vi dicessi che accade di dover decurtare del prezzo di un panino il compenso mensile di un dirigente che organizza un meeting, perché questi ha già una diaria giornaliera e non è dunque previsto che approfitti del lunch offerto ai suoi ospiti, ma nello stesso tempo se si comunica alla sede centrale che al meeting partecipano x persone compreso chi lo organizza non si può poi presentare alla sede centrale stessa che monitorizza i pagamenti una fattura di un catering in cui si scrive “servizio per x-1 persone” ? C’è tutto un mondo, da matti, e quelle più belle non ve le posso scrivere perché il capo ha minacciato di decapitarmi se lo faccio. Ora, io capisco tutto. E’ perfettamente naturale che se si ripropone il vetusto e burocratico modello statale a livello sovranazionale le norme sono ancora più assurde e numerose. E’ logico, anche perché laddove – a livello statale – sono (dovrebbero essere) i cittadini a monitorare come viene usato il denaro da loro pagato in tasse, a livello sovranazionale questa funzione spetta (spetterebbe) agli stati membri, il che vuol dire complicare terribilmente la vita. Ma tant’è, si capisce, non è mica uno scandalo, anche se il fatto che più del 70 % delle risorse della FAO qui a Roma se ne vada in pagamento di chi ci lavora non è forse aderente al 100 % con la carta di costituzione della FAO stessa che fa bella mostra di sé in varie lingue all’entrata. La cosa più astrusa non è questa, né che ci sia una circolare interna che spieghi ad ognuno come sia imprudente e sconsigliato parlare con qualche collega delle rispettive credenze religiose ed usanze etniche – alla faccia del multiculturalismo : a coloro che hanno a che fare con i distaccamenti italiani viene solennemente comunicato che bisogna avere pazienza con chi lavora qui, l’Italia è un paese dove i rapporti sono di un certo tipo e mica siamo nell’Europa del nord, per cui se ci scappa di essere troppo socievoli bisogna far finta di niente. La cosa più incredibile è che a questa simpatica combriccola di pazzi scatenati sommersi dalle scartoffie, che fa anche moltissime cose buone e andrebbe riformata profondamente ma mai cancellata, ci siano persone anche di una certa intelligenza che vogliano delegare le sorti del mondo, la giustezza o meno di liberare un popolo dal suo dittatore, la morale alle spalle di un intervento che esisterebbe o meno a seconda che si mettano d’accordo all’ONU. Come dice, splendidamente, Giuliano Ferrara sul Foglio di oggi. Ma sì, Il Foglio, quel giornale ridicolo che tanto dà fastidio all’intellighenzia sinistrata che ci ritroviamo.
Update : quei poveracci morti durante i 19 giorni di navigazione in condizioni allucinanti verso Lampedusa, persone verso le quali ogni essere umano dovrebbe sentire compassione e vergogna per le proprie comodità, si erano imbarcati in più di 80 su una bagnarola che ne avrebbe potuti contenere 30 al massimo. Condizioni incredibili, a proposito delle quali la commissione per i diritti umani dell'ente morale per eccellenza, l'ONU, dovrebbe proprio dire qualcosa di severo. Ma non può, perchè la Libia che presiede la commissione dovrebbe sanzionare la Libia che in spregio a trattati internazionali bilaterali permette questi scempi. Questa è la presunta autorità morale dell'ONU, in base alla quale sarebbe giusto o no liberare un popolo da un dittatore.

