Due settimane negli States
Ok, lunedì si parte. Non c’è problema, si parte. Scalo a Londra, poi New York. Proprio così. Tra check di ore, nessun bagaglio a mano, code, attese, disservizi, qualche timore di chi mi vuole bene. Tra sguardi che a volte saranno inevitabilmente diffidenti, da parte mia e pure su di me. Tra la voglia, la necessità di fare una vacanza dopo 2 anni di estati a Roma, e la voglia, la necessità di stare di nuovo un po’ nella terra dove vorrei vivere, alla quale vorrei appartenere, con la quale sono legato nel più profondo di me. Torno a New York per la terza volta.Tra le cose che vedrò, vivrò, farò dal 15 al 20 a New York ci sono: Columbia University, Lincoln Center, Times Square, Italian American Chamber of Commerce, Broadway (Rent-the Musical), Intrepid Sea Air & Space Museum, Tour in elicottero, New York Yankees vs Baltimore Orioles (baseball), Coney Island, Brighton Beach, AVP Brooklyn Open Beach Volley, Brooklyn Heights, DUMBO, Promenade, New York Giants vs Kansas City Chiefs (football), Ground Zero, World Trade Center (the movie), Top of the Rock, Gospel Brunch al B.B. King Blues Club and Grill, Harlem Day Festival, NYC Harbor Lights Cruise + 3 appuntamenti ancora da prendere con amici, importanti personalità italiane in loco ed il capitano del battaglione della Fifth Army in cui combattè mio padre quando ci vennero a liberare dal nazifascismo.
Il 19 sarò a Boston: Freedom Trail, JFK Memorial Library, The skywalk, Beacon Hill, Charlestown Bridge, Cambridge.
Il 21 mi sposto con l’Amtrak, con tappa a Philadelphia: Independence Hall, Congress Hall, Liberty Bell Pavillion, National Constitution Center, Betsy Ross House, City Hall, Reading Terminal Market.
Dal 21 sera sono a Washington: Sightseeing tour by night, US Capitol, Supreme Court, The Mall, The Old Post Office, FBI Building, The White House, Washington Monument, US Holocaust Memorial Museum, National Archives, National Air and Space Museum, National Museum of American History, Arlington Cemetery, Marine Corps Memorial, Pentagon, Georgetown, Jefferson Memorial, FDR Memorial, World War II Memorial, Korean War Memorial, Lincoln Memorial, Vietnam Veterans Memorial, Department of State e poi appuntamento in Ambasciata al 3000 di Whitehaven Street.
In mezzo, quando ci riuscirò, dormirò, mangerò, berrò, andrò da Starbucks, cercherò qualche regalo per mia figlia e mia moglie: e il vero grosso problema sarà proprio quello di stare lontano da loro, che saranno al mare, per due settimane. Ma soprattutto, e ci riuscirò, mi godrò the land of the free and the home of the brave. Respirerò libertà, e la vera ricerca della felicità. E mi chiederò nuovamente se davvero i motivi per tornare a vivere in Italia sono più numerosi e importanti di quelli per andare a vivere in America.
Saluti a tutti, ci si rivede al mio ritorno.

